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    FOSD ENGINEERING

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    Progetto per la realizzazione di un nuovo complesso scolastico a Fermo

    Progettazione strutturale di un edificio scolastico con corpo scuola e palestra

    Il progetto per la realizzazione di un nuovo complesso scolastico nel Comune di Fermo rappresenta un intervento di particolare rilievo nel settore dell’edilizia scolastica e dell’edilizia sportiva. L’attività sviluppata da FOSD Engineering nel 2025 ha riguardato gli studi di fattibilità strutturale, la progettazione strutturale, la progettazione integrata BIM e la redazione dei computi metrici estimativi, con l’obiettivo di trasformare il concept architettonico in una struttura realmente costruibile, efficiente e coerente con le esigenze funzionali del complesso.

    L’intervento prevede la realizzazione di un fabbricato articolato in due corpi strutturali distinti, separati sia in fondazione sia in elevazione. Questa scelta consente di gestire in modo corretto il comportamento statico e dinamico dei due volumi, che rispondono a esigenze d’uso differenti ma fanno parte di un unico sistema edilizio dedicato alla formazione e allo sport.

    Due corpi strutturali distinti per una migliore risposta dell’edificio

    Il complesso è composto da un corpo scuola, destinato alle aule e agli spazi polifunzionali, e da un corpo palestra, pensato per le attività sportive ma integrato nel sistema complessivo dell’edificio. Il corpo scuola si sviluppa su quattro piani fuori terra, mentre il corpo palestra raggiunge i tre piani fuori terra, assumendo una configurazione strutturale più articolata rispetto a quella tipica delle palestre tradizionali.

    La separazione tra i due volumi, sia a livello delle fondazioni sia nella struttura in elevazione, rappresenta una scelta molto importante dal punto di vista della ingegneria strutturale. In presenza di corpi edilizi con geometrie, altezze e distribuzioni di carico differenti, la suddivisione strutturale permette di controllare meglio la risposta globale del complesso e di gestire in modo più efficace il comportamento sotto azioni statiche e sismiche.

    Corpo scuola con telai e nuclei in cemento armato

    Il corpo destinato alle attività didattiche è realizzato con una struttura mista composta da telai e nuclei in cemento armato. In questo schema strutturale i nuclei, collocati in corrispondenza dei vani scala, assumono un ruolo centrale nel comportamento dell’edificio nei confronti delle azioni orizzontali.

    Gran parte dell’azione sismica viene infatti assorbita dai due nuclei dei corpi scala, mentre il sistema a telaio è chiamato a sostenere principalmente le azioni verticali derivanti dai solai, dai tamponamenti e dai carichi di esercizio. Questa organizzazione del sistema resistente consente di ottenere una struttura ben gerarchizzata, nella quale ogni elemento svolge una funzione precisa e coerente con il comportamento globale dell’edificio.

    L’utilizzo di strutture in cemento armato permette inoltre di garantire robustezza, durabilità e continuità costruttiva, aspetti particolarmente importanti in edifici pubblici destinati a una lunga vita utile e a un utilizzo intensivo nel tempo.

    Il corpo palestra e la presenza delle aule ai livelli superiori

    Il corpo palestra è anch’esso realizzato con telai in cemento armato, ma presenta una particolarità progettuale di grande interesse: al di sopra dello spazio sportivo sono previste delle aule. Questa soluzione architettonica rende il progetto più complesso dal punto di vista strutturale, perché richiede di coprire una grande luce destinata alla palestra sostenendo contemporaneamente i carichi dei livelli superiori.

    In un edificio di questo tipo non è sufficiente progettare la palestra come un semplice volume libero. Occorre invece definire una struttura capace di coniugare le esigenze dello spazio sportivo con quelle delle funzioni didattiche sovrastanti, garantendo sicurezza, rigidezza e controllo delle deformazioni.

    Solaio predalles precompresso di grande luce

    Per rispondere a queste esigenze, il progetto ha previsto l’impiego di un solaio predalles precompresso di grande luce. Si tratta di una soluzione strutturale particolarmente efficace quando è necessario coprire campate ampie senza introdurre appoggi intermedi che comprometterebbero la funzionalità degli spazi sottostanti.

    Il ricorso al predalles precompresso consente di soddisfare le necessità statiche indotte dalla scelta architettonica, mantenendo allo stesso tempo un comportamento strutturale coerente con l’intero organismo edilizio. Questa tecnologia permette di limitare le deformazioni, controllare meglio la risposta sotto carico e ottenere una sezione strutturale efficiente anche in presenza di luci importanti.

    Nel caso del complesso scolastico di Fermo, questa soluzione rappresenta uno degli aspetti più qualificanti della progettazione strutturale, perché dimostra come le esigenze funzionali dell’architettura possano essere tradotte in un sistema costruttivo concreto e affidabile.

    Un progetto in cemento armato sviluppato con metodologia BIM

    L’intervento interessa una superficie complessiva di circa 1300 mq di area di sedime in pianta ed è stato sviluppato attraverso un processo di progettazione integrata BIM. Questo approccio consente di coordinare in modo più preciso le informazioni strutturali, architettoniche e impiantistiche, migliorando il controllo del progetto e riducendo le interferenze tra le diverse componenti del fabbricato.

    Nel caso di un complesso scolastico con più corpi di fabbrica e differenti sistemi strutturali, l’uso del BIM costituisce un supporto molto importante sia nella fase di sviluppo progettuale sia nella futura gestione dell’opera. Il modello digitale consente infatti di governare con maggiore efficacia la complessità dell’intervento e di integrare le scelte strutturali con le altre esigenze del progetto.

    Progettare edifici scolastici complessi con un approccio integrato

    Il nuovo complesso scolastico di Fermo è un esempio di come la progettazione strutturale di edifici pubblici richieda una visione tecnica ampia, capace di mettere in relazione comportamento sismico, distribuzione funzionale degli spazi, tecnologie costruttive e processo realizzativo. La presenza di un corpo scuola multipiano, di una palestra con aule soprastanti e di sistemi strutturali separati ma coordinati rende questo intervento particolarmente significativo dal punto di vista tecnico.

    Attraverso gli studi preliminari, la definizione delle strutture in cemento armato e l’integrazione della progettazione tramite BIM, noi di FOSD Engineering abbiamo contribuito a sviluppare un progetto capace di rispondere in modo concreto alle esigenze dell’edilizia scolastica contemporanea, dove sicurezza, efficienza e qualità costruttiva devono procedere insieme.

     

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