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    CLT: come funziona una struttura in pannelli X-Lam

    Le strutture CLT nell’ingegneria strutturale contemporanea

    Negli ultimi anni il sistema costruttivo basato su pannelli CLT (Cross Laminated Timber), noto anche come X-Lam, ha assunto un ruolo sempre più importante nel settore delle costruzioni. Questa tecnologia consente di realizzare edifici multipiano in legno con elevate prestazioni strutturali, trovando applicazione in ambiti come l’edilizia scolastica, gli edifici pubblici, le residenze e le strutture sportive.

    Dal punto di vista dell’ingegneria strutturale, la struttura CLT rappresenta un sistema costruttivo molto diverso rispetto alle tradizionali strutture a telaio in legno. In questo caso il comportamento statico dell’edificio è affidato a pannelli strutturali che lavorano come elementi portanti continui, contribuendo alla stabilità complessiva della costruzione.

    La corretta progettazione strutturale di edifici in CLT richiede quindi un’analisi approfondita del comportamento dei pannelli, delle connessioni e del sistema resistente alle azioni sismiche.

    Cosa sono i pannelli CLT

    I pannelli CLT sono elementi strutturali in legno composti da tavole sovrapposte e incollate tra loro con le fibre orientate in direzioni incrociate. Questo processo produttivo consente di ottenere pannelli rigidi e dimensionalmente stabili, capaci di lavorare sia come elementi verticali portanti sia come elementi orizzontali di solaio o copertura.

    La disposizione incrociata delle lamelle permette di migliorare il comportamento meccanico del materiale e di ridurre i fenomeni di deformazione tipici del legno massiccio. Grazie a queste caratteristiche il CLT è oggi uno dei materiali più utilizzati nella progettazione di edifici in legno.

    Dal punto di vista strutturale i pannelli vengono utilizzati per realizzare pareti portanti, solai e coperture, creando un sistema costruttivo che può essere paragonato a una sorta di “scatola strutturale” capace di resistere alle azioni verticali e orizzontali.

    Il comportamento strutturale delle costruzioni in CLT

    Una struttura CLT funziona principalmente come un sistema di pareti portanti che trasferiscono i carichi verticali alle fondazioni e resistono alle azioni orizzontali generate dal vento o dai terremoti.

    Le pareti in CLT lavorano come diaframmi verticali che assorbono le forze sismiche e le trasferiscono agli elementi di fondazione attraverso le connessioni metalliche. I solai, anch’essi realizzati in pannelli CLT, funzionano invece come diaframmi orizzontali che distribuiscono le azioni sismiche tra le diverse pareti portanti.

    Questo sistema costruttivo consente di ottenere edifici con un comportamento strutturale molto efficiente, caratterizzato da una buona rigidezza e da una distribuzione uniforme delle sollecitazioni.

    Il ruolo delle connessioni nelle strutture X-Lam

    Nella progettazione CLT uno degli aspetti più importanti riguarda lo studio delle connessioni tra i pannelli. Le pareti e i solai non vengono semplicemente appoggiati tra loro, ma collegati mediante sistemi di fissaggio metallici come viti strutturali, piastre e hold-down.

    Questi elementi svolgono un ruolo fondamentale nel comportamento globale della struttura perché permettono di trasferire le forze tra i diversi pannelli e contribuiscono alla capacità dissipativa dell’edificio sotto azione sismica.

    Per questo motivo la progettazione delle strutture in legno richiede particolare attenzione allo studio dei dettagli costruttivi e delle connessioni.

    Il comportamento sismico degli edifici in CLT

    Uno dei principali vantaggi delle costruzioni in CLT riguarda il loro comportamento in presenza di azioni sismiche. Il peso relativamente ridotto delle strutture in legno comporta una riduzione delle forze sismiche che agiscono sull’edificio rispetto alle strutture tradizionali in cemento armato.

    Inoltre le connessioni metalliche presenti tra i pannelli contribuiscono a dissipare parte dell’energia generata dal terremoto, migliorando la capacità dell’edificio di resistere agli eventi sismici.

    Grazie a queste caratteristiche le strutture CLT sono oggi ampiamente utilizzate nella progettazione di scuole, edifici pubblici e complessi residenziali situati in aree sismiche.

    Applicazioni delle strutture CLT

    I pannelli X-Lam vengono utilizzati nella realizzazione di numerose tipologie di edifici. Tra le applicazioni più diffuse troviamo edifici residenziali multipiano, scuole, palestre, strutture ricettive e complessi direzionali.

    Nel campo dell’ingegneria delle strutture in legno il CLT rappresenta una delle tecnologie più interessanti per la realizzazione di edifici sostenibili, grazie alla possibilità di prefabbricare gli elementi strutturali e di ridurre i tempi di costruzione in cantiere.

    La diffusione delle tecnologie X-Lam è destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni, soprattutto nei progetti di edilizia pubblica e negli interventi dove sostenibilità, rapidità costruttiva e prestazioni strutturali rappresentano elementi fondamentali.

    Progettare edifici in CLT

    La progettazione CLT richiede competenze specifiche nel campo dell’ingegneria strutturale. L’ingegnere strutturista ha il compito di definire il sistema resistente dell’edificio, dimensionare i pannelli strutturali e progettare le connessioni tra gli elementi portanti.

    Noi di FOSD attraverso una corretta progettazione strutturale possiamo sviluppare edifici in CLT capaci di garantire sicurezza, efficienza costruttiva e ottime prestazioni strutturali nel tempo.

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